CS SMTP
Le email del sito partono dalla casella di posta della tua associazione: arrivano a destinazione, non finiscono nello spam, e se qualcosa non va te ne accorgi subito.
Conferme di iscrizione, moduli di contatto, ricevute, avvisi ai volontari: per un ente del terzo settore le email del sito sono il filo diretto con soci e sostenitori. Se WordPress le spedisce con la funzione del server, spesso finiscono nello spam o non partono affatto. CS SMTP le invia dalla casella dell’ente (IONOS, Aruba, Gmail, Microsoft 365 o qualsiasi server SMTP), come se le scrivesse la segreteria. Senza pubblicità e senza componenti a pagamento.
Funzionalità
Dalla casella dell’ente
Server, porta, cifratura e credenziali della tua posta, con la configurazione rapida per IONOS, Aruba, Gmail e Microsoft 365. La password è salvata cifrata.
Mittente sempre giusto
Niente più “wordpress@”. Se un modulo di contatto usa l’indirizzo del visitatore come mittente, l’email parte comunque dalla tua casella e il visitatore va in “Rispondi a”: rispondi e scrivi a lui.
Prova con diagnosi
Un’email di prova mostra tutto il dialogo con il server (password nascosta) e spiega in italiano gli errori più comuni: password, porta, certificato, mittente non accettato.
Registro degli invii
Data, destinatari, oggetto ed esito di ogni email. Il testo non viene mai salvato e le voci si cancellano da sole dopo i giorni che scegli: meno dati personali dei soci in giro.
Avviso se qualcosa non parte
Se un invio fallisce lo vedi nella bacheca e nella barra in alto. Così non si perdono in silenzio gli avvisi di sicurezza e dei backup.
Email con il volto dell’associazione
Intestazione con l’icona scelta dai Media e il nome dell’ente, i suoi colori, un saluto come “A presto! Lo staff di {nomesito}”, la firma con i recapiti e, se vuoi, il promemoria del 5×1000 e un pulsante per le donazioni. Ogni email diventa un piccolo biglietto da visita.
Prove rapide
Un clic per ricevere le email che il sito invia davvero: reimposta password, benvenuto, password modificata, commento da moderare, modulo di contatto. Vedi subito come arrivano a soci e volontari.
Ogni email al suo posto
Le email alla segreteria (contatti, commenti) restano sobrie, con data e IP di invio in piccolo; le note tecniche vanno in fondo, sbiadite; niente doppi saluti; nel benvenuto si dice per quanto vale il link e come chiederne uno nuovo.
Per tutte le email
“Rispondi a” verso la segreteria, copia e copia nascosta per ogni messaggio del sito, e Return-Path allineato al mittente per superare meglio i filtri antispam.
Pensato per
Associazioni, cooperative sociali ed enti non profit che hanno un sito WordPress e una casella di posta dell’ente, e vogliono che iscrizioni, contatti e comunicazioni arrivino davvero. Va bene anche per chi gestisce molti siti: si configura da riga di comando già alla creazione del sito.
Installazione
- Scarica il file .zip con il pulsante qui sopra.
- In WordPress vai su Plugin → Aggiungi nuovo → Carica plugin, scegli il file e installa.
- Attiva il plugin e apri Impostazioni → CS SMTP: inserisci i dati della casella (se usavi SMTP Mailer sono già copiati), poi in Aspetto delle email scegli icona, colori e saluto, e prova con le prove rapide. Gli aggiornamenti arrivano da soli da CS Hub.
Pronto per chi segue tanti siti
Con WP-CLI un solo comando imposta server, credenziali e mittente (wp cs-smtp configura), un altro fa la prova (wp cs-smtp prova). La password è cifrata con una chiave del sito salvata nel database, quindi dopo un ripristino da backup funziona senza reinserirla; chi preferisce tenerla fuori dal database può scriverla in wp-config.php.
FAQ
Sostituisce SMTP Mailer?
Sì. All’attivazione CS SMTP copia da solo le impostazioni di SMTP Mailer; poi basta disattivarlo con il pulsante che compare nell’avviso e fare un’email di prova. Rispondi-a, copia e copia nascosta, che lì erano componenti a pagamento, qui sono inclusi.
Quali dati mi servono?
Quelli della casella di posta da cui far partire le email: server SMTP, porta, utente e password. Li trovi nel pannello del tuo provider di posta, oppure scegli il provider dalla configurazione rapida e inserisci solo utente e password.
Perché le email del sito finivano nello spam?
Perché partivano dal server del sito con un mittente che il dominio non autorizza. Inviandole dalla casella dell’ente, con il mittente e il Return-Path corretti, superano i controlli antispam come una normale email della segreteria.
Funziona con Gmail?
Sì, con Gmail e Google Workspace serve una “password per le app” al posto della password normale dell’account (si crea dalle impostazioni di sicurezza di Google, con la verifica in due passaggi attiva).
Posso usare logo e colori dell’associazione?
Sì. Nella scheda “Aspetto delle email” scegli l’icona o il logo dalla libreria Media, il nome e il sottotitolo dell’ente, i due colori, il saluto finale e la firma. L’immagine viene inserita nell’email, così si vede anche quando il programma di posta blocca le immagini esterne. Le email che hanno già una loro grafica, come le newsletter, restano com’erano.
A cosa serve il riquadro del 5×1000?
Se inserisci il codice fiscale dell’ente, le email a soci e utenti ricordano come destinargli il 5×1000, con un eventuale pulsante per le donazioni: visibilità gratuita a ogni email che parte dal sito. Nelle email interne alla segreteria non compare.
Il contenuto delle email viene salvato?
No. Il registro tiene solo data, destinatari, oggetto ed esito, per il numero di giorni che scegli (di serie 30), poi le voci si cancellano da sole.
Cosa succede se il server di posta non risponde?
L’invio non riesce entro 20 secondi, senza lasciare appesa la pagina, e compare un avviso nella bacheca con il motivo e i consigli per risolvere. Nel registro trovi quali email non sono partite.
Novità
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